DREAMERS AT WORK

Storie di passione, amore, coraggio e talento. Una fotografia dei valori e dei sentimenti dei sognatori di oggi. Uno sguardo curioso e aperto, al di là di preconcetti e luoghi comuni…

Londra 2012: “Rudisha oro e record del mondo”

David Lekuta Rudisha è nato a Kilgoris, 17 dicembre 1988, è un atleta keniota, specializzato nel mezzofondo, esordisce per la prima volta in ambito internazionale ai Campionati mondiali juniores 2006 di Pechino, sulla disciplina degli 800 metri piani; dopo aver vinto qualificazioni e semifinale rispettivamente con 1’49″12 e 1’47″24, il 26 agosto vince la finale in 1’47″40.

Ai Campionati mondiali di Berlino 2009, nonostante si presenti come uno dei migliori atleti dell’anno, non riesce ad arrivare in finale: dopo aver passato facilmente le qualificazioni vincendo la sua batteria con 1’47″83, in semifinale non arriva tra i primi due, chiudendo terzo con 1’45″40, dietro di soli 7 centesimi al cubano Yeimer López, secondo dopo il marocchino Amine Laâlou. La finale è vinta dal sudafricano Mbulaeni Mulaudzi con 1’45″29.

Il sei settembre gareggia per la prima volta sulla veloce pista di Rieti, in Italia, correndo il fantastico tempo di 1’42″01 e battendo il primato africano di 1’42″28 di Sammy Koskei, risalente al 1984, diventando, a soli 20 anni e 9 mesi, il quarto miglior ottocentista della storia, dietro a Wilson Kipketer (1’41″11), Sebastian Coe (1’41″73) e Joaquim Cruz (1’41″77).

Il 22 agosto 2010, all’ISTAF di Berlino, all’età di soli 21 anni e 8 mesi, riesce nell’impresa di battere il primato mondiale di Wilson Kipketer risalente al 24 agosto 1997, con un passaggio ai 400 metri della lepre Sammy Tangui a 48″65 (il passaggio di Rudisha è stimato intorno ai 50 secondi) ed ai 600 metri in 1’14″54, chiudendo la gara in 1’41″09, con un distacco di olte 3 secondi sul secondo classificato; migliora così di 2 centesimi il precedente record, diventando il più veloce atleta in assoluto sulla distanza.

Come l’anno precedente partecipa al meeting di Rieti, anche questa volta Rudisha non delude: grazie ancora alla lepre Sammy Tangui che corre in 48″20 i primi 400 metri (45 centesimi meglio di Berlino) chiude la gara con 1’41″01, battendo il record del mondo soltanto una settimana dopo il precedente primato e sfiorando la storica barriera dei 100 secondi.

Nel 2011 si presenta ai Mondiali di Daegu in buona forma, nonostante una stagione non all’altezza della precedente, ponendosi come obiettivo la medaglia d’oro che gli manca, non il record. Il 30 agosto si disputa la finale, che vede trionfare il keniota che, primo ai 400 metri in 51″33, tiene il vantaggio fino alla fine, vincendo in 1’43″91.

David Lekuta Rudisha è l’attuale campione olimpico e mondiale in carica sulla distanza degli 800 metri piani, nonché detentore del record del mondo, stabilito ieri alle Olimpiadi di Londra 2012 con il tempo di 1’40″91.

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Questa voce è stata pubblicata il 10 agosto 2012 da in Personaggi, Storie con tag , , , .

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