DREAMERS AT WORK

Storie di passione, amore, coraggio e talento. Una fotografia dei valori e dei sentimenti dei sognatori di oggi. Uno sguardo curioso e aperto, al di là di preconcetti e luoghi comuni…

Testimonianza da Gaza

Ciao a tutti, qui a Gaza si vive ancora una situazione molto tesa, i bombardamenti israeliani continuano incessantemente e stanotte non ci hanno fatto chiudere occhio. Stanno continuando a colpire su tutta la striscia e finora a hanno compiuto più di 600 bombardamenti, un’operazione che sta terrorizzando l’intera popolazione di Gaza sotto assedio. Finora 28 persone sono state uccise, più di 250 quelle ferite di cui 100 bambini e 30 casi in condizioni gravi.

Oggi le milizie palestinesi hanno colpito con un razzo un campo aperto fuori Gerusalemme, oltre ad aver già raggiunto Tel Aviv. Dalle 8 di stasera gli israeliani hanno detto che avrebbero incrementato l’attacco…lo stiamo sentendo. Ci attende un’altra notte di bombe e boati che risuonano intorno, Droni ed F16 che ronzano con il loro carico di distruzione in cielo.

I bombardamenti avvengono in prossimità a dentro aree densamente popolate mettendo a rischio la vita dei civili. Ogni bombardamento causa la vibrazione delle abitazioni, creando un effetto terremoto che scuote le case. Un’amica vicino a un campo di addestramento che stanotte hanno colpito ripetutamente. La sua casa è stata scossa forte e il boato così assordante che pensava stessero attaccando casa sua. Stamattina mi ha scritto: “E’ da stamattina che tremo e ho paura. pensavo che ci sarebbe caduta la casa addosso verso le sei, non so cosa usino ma è terrificante.”

Fa rabbia leggere le versione dei principali media e giornali, che enfatizzano i lanci di razzi senza raccontare del disastro umanitario di Gaza, dell’illegalità del blocco israeliano, e dei bombardamenti indiscriminati su una popolazione imprigionata.

Stanno terrorizzando l’intera popolazione, per fare la loro campagna elettorale. Penso che la maggior parte della gente per 8-10 ore al giorno non ha elettricità nelle case (come da tre anni a questa parte) e molti la sera sentono gli aerei e gli attacchi stanno nel buio delle loro case, penso alla paura dei bambini (a Gaza il 50% della popolazione ha meno di 14 anni). Munir un amico mi ha raccontato che suo figlio di 3 anni grida spaventato per  i botti e la bimba di 8 anni non vuole né mangiare né bere niente.

un abbraccio

Adriana

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Giornalista - Blogger - Educatore Professionale

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Questa voce è stata pubblicata il 20 novembre 2012 da in Interviste, Storie con tag , , , , , .

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