DREAMERS AT WORK

Storie di passione, amore, coraggio e talento. Una fotografia dei valori e dei sentimenti dei sognatori di oggi. Uno sguardo curioso e aperto, al di là di preconcetti e luoghi comuni…

Sandro Pertini “il presidente più amato dagli italiani”

zzz4La sua costante presenza nei momenti cruciali della vita pubblica italiana, nelle situazioni piacevoli come nei momenti difficili, è stata probabilmente uno dei motivi della sua grande popolarità. Spesso è stato definito come il “presidente più amato dagli italiani”, ricordato per l’amore verso l’Italia, per il suo carisma, per il suo modo di fare schietto e ironico, per l’onestà, per l’amore verso i bambini (a cui prestava molta attenzione durante le visite giornaliere delle scolaresche al Quirinale) e per aver inaugurato un nuovo modo di rapportarsi con i cittadini, con uno stile diretto e amichevole («amici carissimi, non fate solo domande pertinenti, ma anche impertinenti: io mi chiamo Pertini… »). La schiettezza e la pragmaticità di Pertini si riflesse inoltre anche nella sua azione politica ed istituzionale, facendolo apparire come un presidente che puntava alla concretezza, rifiutando compromessi e imponendosi con il suo rigore morale.

Il suo pensiero politico può essere efficacemente espresso da alcune frasi tratte da una sua intervista:

« Per me libertà e giustizia sociale, che poi sono le mete del socialismo, costituiscono un binomio inscindibile: non vi può essere vera libertà senza la giustizia sociale, come non vi può essere vera giustizia sociale senza libertà. Ecco, se a me socialista offrissero la realizzazione della riforma più radicale di carattere sociale, ma privandomi della libertà, io la rifiuterei, non la potrei accettare. […] Ma la libertà senza giustizia sociale può essere anche una conquista vana. Si può considerare veramente libero un uomo che ha fame, che è nella miseria, che non ha un lavoro, che è umiliato perché non sa come mantenere i suoi figli e educarli? Questo non è un uomo libero. […] »

Il giornalista Indro Montanelli, in un articolo pubblicato sul Corriere della Sera del 27 ottobre 1963, scrisse: «Non è necessario essere socialisti per amare e stimare Pertini. Qualunque cosa egli dica o faccia, odora di pulizia, di lealtà e di sincerità.»

Pertini fu tra i presidenti che scelsero di non abitare nel Palazzo del Quirinale, e mantenne la propria residenza nel suo appartamento romano, secondo lo stesso Pertini per espresso desiderio della moglie. Visse infatti per molti anni in una mansarda di 35 m² che s’affaccia sulla fontana di Trevi. Gli abitanti del quartiere lo incontravano spesso, quando ogni mattina l’auto di servizio andava a prenderlo per condurlo “in ufficio” al Quirinale senza grandi apparati di sicurezza; per chi lo riconosceva e lo salutava, soprattutto i bambini, il Presidente aveva sempre un sorriso e un gesto di saluto.

Noi tutti ricordiamo Pertini ai Mondiali dell’82, la sua esultanza sugli spalti, quella frase urlata come solo un tifoso può fare ”Ormai non ci prendono più!”. E come dimenticare il ritorno di tutta la squadra sull’aereo presidenziale, quella partita a scopa col grande Enzo Bearzot, la Coppa del Mondo lì accanto. 

Tutti questi aneddoti ci dicono perchè Pertini fu tanto amato. Era un uomo del popolo, una persona fuori dalle logiche di potere, semplice, schietto che anche con gli avversari di partito aveva mantenuto onestà e lealtà.

Rileggere la vicenda umana, politica e istituzionale di Sandro Pertini, il cui tragitto terreno finì il 24 febbraio del 1990, significa ripercorrere un lungo tratto della storia dell’Italia e del cosiddetto ”secolo breve”, il Novecento, con tutti i suoi drammi e le sue passioni.

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Un commento su “Sandro Pertini “il presidente più amato dagli italiani”

  1. lechoes
    2 marzo 2014

    Sono stato poco fa a Bologna alla presentazione di un libro su Pertini in occasione del ritrovamento della sua tesi di laurea. Una figura che manca come l’aria. A quale politico moderno potremmo applicare la descrizione di Indro Montanelli “Qualunque cosa egli dica o faccia, odora di pulizia, di lealtà e di sincerità”?

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Questa voce è stata pubblicata il 24 febbraio 2014 da in Personaggi, Storie con tag , , , , , .

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